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Resident Evil 4 - Remastered: quando si parla di "invecchiare bene!"

Discussione in 'Videogiochi' iniziata da f5f9, 14 Luglio 2021.

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  1. f5f9

    f5f9 si sta stirando Ex staff

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    Ma quanto è strepitosa questa serie?
    Questo quarto capitolo è stato il più divisivo: esaltato come capolavoro assoluto dalla critica e dalla maggioranza dei giocatori, era stato invece aspramente criticato dai fan più integralisti che lo accusavano di aver banalizzato la Saga. Le fiere rampogne denunciavano il passaggio dal nobile genere dei “Survival Horror” a quello “Action” di basso rango.
    Chi ha ragione?
    Io appartengo alla maggioranza, sono convinto che la svolta era inevitabile per varie ragioni:
    - la Saga stava cominciando ad avvitarsi su se stessa diventando ripetitiva, il backtraking esasperato si stava trasformando, da elemento portante del gameplay, in zavorra sgradita dalla maggior parte dei giocatori
    - lo sviluppo tecnico consentiva, finalmente, di abbandonare le schermate fisse a favore di una tipo di visuale ben più “realistico” e dinamico.
    Per quanto concerne il presunto “minor tasso di horror” non mi reputo competente per esprimere un giudizio: purtroppo sono ipersensibile nella vita reale, ma quando si tratta di finzione davanti a qualsiasi macelleria non faccio una piega.
    Avevo già fatto il gioco molti anni fa, nell’antica versione un po’ imbellettata con molte mod, ne conservavo ricordi molto positivi ma sbiaditi, così mi sono rilanciato in questa remastered.
    E devo dire che mi ha fornito di nuovo enormi piaceri. I suoi sedici anni li porta benissimo e con pochissime rughe, è incredibile quanto possa ancora essere una gioia per gli occhi. Non ci credete? Guardatevi un po' i trailer nella pagina di Steam:

    L’avventura è dannatamente lunga, estremamente varia e articolata, spesso visivamente impressionante, sostenuta da un plot estremamente robusto e, soprattutto, senza allungamenti di brodo e cali di interesse.
    Miracoloso.
    Nei capitoli precedenti il puntamento era automatico, qui Leon prende la mira ma, per rendere le cose meno semplici, sembra sia stato concepito come un poveraccio affetto da Parkinson, non riesce mai a tenere la mira sufficientemente fissa e, per quanto i nemici si muovano lentamente, gli headshot sono sempre un azzardo.
    In più, sempre per fare un dispettuccio al giocatore, il povero Leon non è capace di prendere la mira e ricaricare l’arma se non sta perfettamente immobile, porgendo il fianco in maniera patetica.
    Non basta: anche se si preme il pulsante per la corsa, il nostro si muove alla velocità di un bradipo…
    Perché tutto ciò? Evidentemente quel genio sadico di Mikami ha continuato a prodigarsi per scatenare il panico nel giocatore, spesso riuscendoci benissimo. Infatti, nei filmati, Leon compie acrobazie che, al confronto, qualsiasi “Assassin” sembra un paraplegico.
    Il gioco è estremamente guidato ma, nel caso specifico, questo è un pregio. Sia perché la storia si sviluppa e fila via con più velocità e coerenza, sia perché l’alternanza di ambienti sontuosi e degradati riesce a essere calibrata in maniera perfetta.
    Gli enigmi meccanici vagamente steampunk dei titoli precedenti qui sono (purtroppo) quasi assenti. In compenso troviamo alcuni enigmi ambientali che si risolvono praticamente da soli ma che generano sempre esiti spettacolari.
    La maestria della fattura di questo gioco viene fuori anche negli scontri con certe orde e coi boss: al primo impatto sembra di trovarsi in situazioni disperate da game over, in realtà si hanno sempre almeno due vie d’uscita:
    - quella di ingaggiare lunghi ed estenuanti combattimenti sempre sul filo del rasoio
    - quella di capire la giusta strategia che porterà alla vittoria in pochi secondi e senza alcuno sforzo
    N.B.: è un gioco di altri tempi, anche giocando a “facile” si muore con estrema facilità ed è tutto un trial&error.
    In definitiva: RE IV è un gioco che ha profondamente influenzato tantissima produzione videoludica successiva (anche di altro genere) ma non solo per questo resta una pietra miliare. Anche giocato oggi è un formidabile spettacolo pirotecnico che non ha perso un briciolo di smalto, una sequenza continua di formidabili trovate che ancora riescono a ingenerare stupore per la loro genialità.
    Pare certa e imminente l'uscita di un remake sulla scia del clamoroso successo di quello del secondo (e della tiepida accoglienza di quello del terzo).
    Vedremo, qui ci sarebbe molto meno da rinnovare....
     
    A Lupercalex e charlie1961 piace questo messaggio.