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Compagni di DA:O e DA2 a confronto

Discussione in 'Dragon Age 2' iniziata da WillowG, 24 Maggio 2012.

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  1. WillowG

    WillowG Ombra Grigia Ex staff

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    Per non far esplodere il povero Desfer, che potrebbe decidere di defenestrarci tutti quanti, apro una discussione apposita :D

    Confrontiamo le due "squadre" di compagni: quelli di DA:O e quelli di DA2.

    io personalmente preferisco quelli di DA:O, dato che possono cambiare anche atteggiamenti e modi di pensare a seconda delle scelte e del comportamento del Custone nei loro confronti, e non restano "statici" nelle loro idee e comportamenti.
     
  2. Aedan

    Aedan Gli Allegri Buffoni

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    Sottolineo "possono". A prescindere dall'arte oratoria del Custode, i personaggi di DAO hanno le loro idee e le loro convinzioni, ben radicate e ben argomentate. Sebbene siano malleabili, non sempre approvano ciò che diciamo o facciamo. Apprezzo molto questo aspetto: c'è confronto e scontro, proprio come nella vita reale; c'è la possibilità di cambiare idea o di mantenere la propria opinione, mostrando in questo modo che gli NPC non sono pupazzi da comandare a bacchetta.

    Non mi pronuncio su DA2 perchè ancora non l'ho giocato. E' da due mesi che sono in ballo con DAO, ma procedo a rilento. Heh.
     
  3. Jesus_Jazz

    Jesus_Jazz Livello 1

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    Anche io se dovesi scegliere la profondità e la complessità dei caratteri dei compagni di squadra, voterei senza ombra di dubbio DA:O seppur alcuni cambiamenti introdotti in DA2 non sia totalmente da buttare. Penso che in DA2 volessero creare il sistema di scelte morali che abbiamo trovato splendidamente anni fa in Baldur's Gate, ma alla fine non hanno ottenuto l'effetto sperato perché volendo puoi praticamente imbonirti tutti i compagni di squadra, qualsiasi cosa tu faccia, anche se va contro le loro convinzioni. E questo non perché le loro convinzioni vengano messe in discussioni in un processo di maturazione del personaggio, ma solo perché "si fidano di te", anche se la pensano in modo diametralmente opposto. Questo risulta forzato.

    In DA:O invece, seppur nemmeno qui esista un sistema di scelte morali radicale, abbiamo il grande vantaggio di avere a che fare con personaggi talmente "vivi" da risultare mutevoli se e solo se il corso degli eventi porta a determinate conseguenze. Ripropongo l'esempio di Zevran fatto nell'altro topic:

    Zevran uccide perché così gli hanno insegnato fare. E' nella sua natura, come è nella natura dello scorpione pungere. Non ha visioni diverse di come gira il mondo, perché fin dalla nascita gli hanno insegnato che lo sveglio sopravvive, che il falso vince, che colui che non ha scrupoli può aver la meglio su chi esita; e tuttavia dimostra (e qui complimenti a Bioware) la mentalità così realistica e profonda da saper accettare un cambiamento di punti di vista, seguendo un flusso che a lui si addice maggiormente. Puoi renderlo leale a te oltre ogni aspettativa, ed è davvero splendido come Zevran possa maturare nel corso del gioco, cosa che non puoi godere con altri personaggi in DA2. E' indubbiamente anche uno dei miei preferiti.
     
    Ultima modifica da parte di un moderatore: 24 Maggio 2012
  4. Jake-Kast

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    DA:O sovrasta DA2 quanto a personalità e atteggiamento dei suoi personaggi. Avete giustamente citato le possibilità di incontro/scontro su vari temi ma non dimenticate la possibilità di perdere determinati soggetti della tua squadra durante il gioco a causa di dissapori o disaccordi.

    -Per fare un esempio, Sten può decidere di abbandonarti o rivoltarsi addirittura contro di te in una sorta di mini-golpe, quando arrivi al villaggio di Haven, in base alle tue scelte e alla fiducia che ha in te.-

    In DA2 gli atteggiamenti sono statici e i punti di vista graniticamente immobili, e se pensi che i personaggi difettano in questo nonostante, a differenza di DA:O, vi sia il trascorrere degli anni, l'acuta tristezza non può che diventare pressante amarezza.

    Interessante sarebbe stato un migliore adattamento del sistema amicizia/rivalità, in modo da rendere i rapporti più profondi (d'altra parte nella nostra vita incontriamo amici, falsi amici traditori, e nemici che nonostante tutto ci rispettano e ci aiutano).

    Zevran è semplicemente odioso, soprattutto all'inizio... ma ammetto che, con l'ottimo lavoro di caratterizzazione, impari ad apprezzare perfino lui durante il gioco. :D
     
    Ultima modifica da parte di un moderatore: 24 Maggio 2012
  5. Aedan

    Aedan Gli Allegri Buffoni

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    Quando Wynne ha lasciato il gruppo perchè ha scoperto cosa avevo fatto alle ceneri di Andraste, stavo per scoppiare a piangere :crybaby:

     
    Ultima modifica da parte di un moderatore: 24 Maggio 2012
  6. Sonomi

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    Be', anche in DA2 puoi perderti personaggi per strada a seconda delle scelte che fai.

    ...nella mia prima partita, Isabela se n'era andata alla fine dell'Act 2, Fenris mi aveva piantato in asso quando mi ero schierata con i maghi nel gran finale e Anders l'avevo cacciato resistendo all'impulso di strangolarlo. Quindi mi sono avviata verso lo scontro definitivo accompagnata soltanto da Aveline, Varric e Merril :hope: Desolante.

    Nel complesso, anche io amo di più i compagni di DA:O di quelli di DA2; il senso di famiglia che dava il vivere tutti assieme nell'accampamento, la ricchezza dei dialoghi, sono tutti aspetti che in DA2 si sono un po' persi. E poi il lavoro fatto nella caratterizzazione dei personaggi è eccellente: i miei preferiti sono Alistair, Zevran e Morrigan, ma vogliamo parlare di Shale? Sten? Anche Wynne e Leliana, apparentemente le più stereotipate (la fanciulla sognante e l'anziana saggia) sono degli ottimi personaggi, e perfino Oghren acquisisce profondità dall'amarezza che ogni tanto emerge fra i fumi dell'alcool.

    E' stato un errore togliere la possibilità di parlare con loro in qualsiasi momento, perchè ha tolto realismo. Naturalmente mi sta bene ed è perfettamente logico che alcuni dialoghi siano accessibili solo dopo determinati eventi o a un certo punto della relazione; mi va meno bene che il gioco mi debba dare il segnale "ecco, X ha qualcosa da dirti, vai a parlarci".

    E purtroppo i personaggi di DA2 hanno meno mordente dei loro predecessori. Qui, se dovessi scegliere una rosa di preferiti, pescherei di nuovo fra i love interest: Fenris, Anders e Isabela. Purtroppo Varric, anche se mi piace, non mi ha entusiasmato più di tanto; Merrill è carinissima, ma dopo un po' è davvero irritante il modo in cui hanno calcato il suo carattere infantile; Aveline...Aveline la stimo, e sinceramente mi piace. Però è un personaggio che non porta con sè un conflitto, non ti trascina verso di sè: un buon comprimario e un'amica insostituibile, ma con poco carisma. Sebastian tira fuori la prepotenza che evidentemente è in me e lo caccerei volentieri con la testa nella tazza del cesso. Scusate.

    Su Isabela ho sviolinato nell'altro thread, perciò metto il commento sotto spoiler

    "They don't know me; I know me." Solo per questa battuta Isabela vince tutto.

    Isabela purtroppo sconta una riverniciatura da bambolona sexy che originariamente non era prevista (vedi trailer di DA2) come ancora emerge in alcuni dialoghi. Aveline glie lo dice proprio, "non sei poi COSI' bella".

    Il risultato è che la femminista furiosa che è in me l'aveva subito bollata come contentino per i bambocci in tempesta ormonale, e l'ha spudoratamente snobbata per tutto il primo gameplay.

    In realtà, anche se naturalmente ha un approccio agli affari di letto decisamente, uhm, entusiasta..? credo anche io che Isabela sia un personaggio migliore di quanto molti pensano. Isabela è fortemente indipendente, valuta la propria libertà al di sopra di tutto e non si fa problemi a fartelo sapere. E' sfacciata, sbracata, divertente. E' l'opposto della damsel in distress. Le piace il sesso, non è stupida ed è brutalmente onesta con se stessa. Se fosse stata meno bellona mi sarebbe piaciuta di più, ma anche lì, così imparo a giudicare dalle apparenze.

    Anders e Fenris, anche se in un buon numero di occasioni avrei voluto schiaffeggiare entrambi, hanno in sè a bizzeffe il conflitto che invece manca ad Aveline. Credo che questo renda un personaggio interessante a prescindere; puoi amarlo o odiarlo, ma non potrà esserti indifferente.

    Mi dispiace solo che a volte la Bioware sia scaduta nel creare situazioni e dialoghi degni di un romanzetto rosa di terz'ordine. Talmente mielosi e stereotipati che fanno un po' cascare le braccia, proprio nel momento in cui il coinvolgimento è massimo e la scena andrebbe trattata con particolare cura. Spero che anche questo sia colpa della fretta.

    Certo, anche in DA:O c'erano momenti fuori luogo e imbarazzanti (giuro che quando Zevran se n'è uscito con la poesia avrei voluto menarlo, lui o chi gli scrive le battute). Però in DA2 mi è sembrato che capitassero più spesso.
     
  7. Jake-Kast

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    Sì l'unico, forse, è quello che hai citato tu, ma per i restanti personaggi l'unica possibilità di perderli è nell'epilogo. Il discorso che facevamo riguarda l'evoluzione dei personaggi durante la storia, ovvero se c'è possibilità di disaccordo al punto che ti abbandonino o cerchino addirittura di ucciderti, o se c'è possibilità che grazie al tuo carisma cambino pensiero e atteggiamento.

    Più o meno concordo con te su tutti i personaggi di DA:O e DA2, a parte Isabela (che continuo a considerare un personaggio in gran parte mal riuscito), Varric (che secondo me è ai primi posti per gradimento grazie al suo anticonformismo atipico per un nano), e Aveline (che nella sua freddezza e introversione è per me estremamente umana).

    Comunque dobbiamo ricordare che non è facile creare almeno una ventina di personaggi e renderli tutti credibili, psicologicamente profondi e coerenti. Per questo stonerà sempre qualcosa nei personaggi di un videogioco, come spesso succede anche nei film o nei libri.
     
  8. Jesus_Jazz

    Jesus_Jazz Livello 1

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    @@Jake-Kast sì, è vero, quello che contesto io come mancanza è che bene o male, se proprio non combini qualcosa di eclatante legato alla storia, puoi tenere tutti con te. Non sono influenzati dalla morale, quest'ultima viene piegata dal rispetto e legame che hanno con te, solo alcune tue scelte estreme come

    le ceneri di Andraste

    possono spezzare il party.

    Se invece avete giocato a BG ad esempio, la morale la fa da padrona. Hanno creato molti personaggi, con tendenze sociali e di frequentazione molto divergenti tra loro, tanto che non è possibile formare un party uguale identico in una stessa partita. Io in più da DA:O avrei voluto questo, che dovessi scegliere se seguire una moralità che mi avrebbe permesso di proseguire il mio viaggio con Morrigan, oppure una che mi avrebbe permesso di seguirlo con Leliana (solo per fare esempi), e non poter avere tutto da tutti.

    Per quanto concerne DA2 invece concordo con te.

    Questa è la parte che più ho odiato di DA2, anche perché a pelle di percepisce che è stata fatta per facilitare tutti quei bimbiminkia a cui volevano far comprare il gioco e che di gdr non hanno mai sentito parlare e che quindi avrebbero trasformato il titolo in una specia di gioco d'azione senza parlare mai con nessuno e saltando le interazioni a pié pari =_="
     
    A WillowG e Jake-Kast piace questo messaggio.
  9. Jake-Kast

    Jake-Kast Livello 2

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    Vero, anche se, se una persona è in rapporto con te è chiaro che ti si inimicherebbe solo in caso di decisioni estreme.

    Magari l'aggiunta di una morale sarebbe stata un ottima trovata.

    Davvero, come le assurde quest secondarie da facchino... il problema è che ho rivisto lo stesso errore in ME3, anzi ho visto lo stesso processo di cui parli giocando da Mass Effect passando per Mass Effect 2 e infine il terzo capitolo, sempre più semplificato ruolisticamente parlando. Ed è un vero peccato per giochi di questo calibro.
     
  10. WillowG

    WillowG Ombra Grigia Ex staff

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    Probabilmente verrò scannata dai maggiori giocatori di ruolo, ma io invece tutta questa gran cosa verso la morale in DA:O non ce la vedo. è logico che, se non per scelte eclatanti che stridono troppo con le ideologie dei personaggi, questi te li puoi portare tutti fino alla fine.

    ricordiamo il contesto del gioco: una guerra civile durante un flagello.

    e sopratutto: quasi tutti i personaggi si sono in qualche modo offerti di loro spontanea volontà di seguire il Custode, o comunque sono vivi grazie a lui/lei

    vedi Zevran e Sten: se non fosse per le decisioni del Custode, sarebbero belli e crepati

    quindi è anche logico che decidano comunque di seguirti, e lasciare il gruppo solo "quando è troppo è troppo!"

    In DA2, poi, un'altra cosa che mi ha infastidito, oltre alla fossilizzazione psicologica dei personaggi, è anche il fatto che non ce n'è uno che vada d'accordo con l'altro. sono sempre a lanciarsi frecciate velenosissime. a parte qualche rara eccezzione, come Varric e Merrill, o Isabela con Varric e Anders, mi pare, (ma non sempre) insomma, anche i personaggi di DA:O si punzecchiavano (Morrigan e Alistar erano una comica!) ma spesso avevano anche discorsi amichevoli tra loro.

    come Winnye che racconta ad Alistar di quando le è stato sottratto il filgio, l'ho trovato un dialogo fantastico, e un'approfondimento stupendo del rapporto tra Winnye e Alistar

    insomma, in DA:O, i personaggi erano un pò una grossa famiglia, dove ci si punzacchia, ma si sente anche un senso di appartenenza e amicizia.

    i personaggi di DA2 sottolineano solo di odiarsi a vicenda. e la cosa mi pare anche assurda, perchè dopo tanti anni che si conoscono tutti grazie a Hawke, dovrebbero aver smussato gli angoli, almeno tra di loro. e poi mi pare che sia sottointeso che anche senza Hawke di mezzo, i vari personaggi si frequantino, quindi la cosa mi è sempre parsa assurda.
     
    Ultima modifica da parte di un moderatore: 24 Maggio 2012
  11. Jesus_Jazz

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    Figurati, nessuno ti scannerà! :D (forse.. :evil: )

    La questione del Flagello è indubbiamente veritiera, quello tende ad unire le forze anche più opposte; tuttavia l'unione non significa sempre comprensione ed accettazione del tuo ruolo di leader, del tuo ruolo di guida e soprattutto non dovrebbe significare subire per forza di cose l'ascendente del carisma del protagonista.

    Cerco di spiegarmi meglio: difficilmente, seppur una situazione così disperata possa facilmente portare a dissensi interni ad una squadra, viene messo in dubbio il mio operato, e se questo viene fatto la discussione viene tranquillamente vinta con una giusta scelta di dialogo a causa di un carisma che è intrinseco nel personaggio e non sempre dovuto alle sue statistiche (leggasi interpretare un ruolo, e qui i cari ragazzi di Obsidian potrebbero fare scuola :p ).

    Perché nessuno ha mai tentato di farmi la pelle o di scalzarmi dal comando anche quando andavo in direzione diametralmente opposta alle sue convinzioni? L'unica vera scelta morale per come la intendo io, viene fatta alla fine del gioco quando

    devi scegliere Alistair o Loghain

    lì mi sono veramente inchinato davanti allo schermo ed ho esclamato "Oh Santa Bioware, finalmente una SH torna a concepire cosa significa giocare di ruolo!"; grandi speranze per DA2, poi disattese mannaggia a loro! :D

    Comunque sia, se Bioware fosse portatrice della sacra fiamma della libertà assoluta, cadrebbe nel qualunquismo ruolistico dei TES che puntano solo sul concetto di gioco di ruolo insito nel "The Right To Dream" del Big Model, per intenderci.

    Invece Bioware vuole andare oltre, o almeno vorrebbe.. o forse voleva e ora non vuole più, staremo a vedere insomma! Ma se così non fosse, allora non avrebbe limitato nemmeno le storie d'amore. Perché non posso farmi Leliana ed avere una relazione clandestina con Morrigan? Ma perché devo scegliere, è giusto così, altrimenti rischiamo di cadere nel fanatismo del Power-Playing!

    TOTALMENTE d'accordo con te a riguardo :D
     
    Ultima modifica da parte di un moderatore: 24 Maggio 2012
  12. WillowG

    WillowG Ombra Grigia Ex staff

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    Abbi pazienza, sono ignorante...cos'è una SH? :question:
     
  13. desfer

    desfer Mr. Roboto Ex staff

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    software house
     
  14. WillowG

    WillowG Ombra Grigia Ex staff

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    Grazie mille!!! :D
     
  15. Sonomi

    Sonomi Livello 1

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    A dire il vero i personaggi di DA2 non si odiano tutti fra di loro, anzi.

    Andiamo con ordine:

    Varric va d'accordo praticamente con tutti. Anzi, togliamo praticamente.

    Isabela pure, in particolare con il tempo sviluppa un rapporto molto dolce di protezione verso Merrill, un'esilarante amicizia con Aveline, e insieme a Varric si mette a scrivere FRIENDFICTION sul resto del gruppo, una cosa geniale. Fenris se lo porta direttamente a letto, se non ci pensa Hawke.

    Aveline idem, tira fuori dai guai un po' tutti, suo marito va a giocare a carte da Fenris... anche se gli scambi di battute migliori li ha con Isabela. Aggiungerei esempi ma finirei per scrivere un papiro, comunque nella wiki di Dragon Age ci sono trascritti tutti i dialoghi! :)

    Le uniche, vere linee di frattura sono ovviamente fra Anders e Fenris, e in parte fra Anders e Merrill per via della leggerezza con cui lei tratta le questioni soprannaturali. Anders poi diventa sempre più psicotico man mano che si va avanti nel gioco, ma è chiarito nel gioco che è in ottimi rapporti con Varric e anche gli altri, sempre eccettuando Fenris, sono più che altro tediati dalla sua insistenza; dire che lo odiano mi sembra eccessivo.

    Sebastian non lo so, mi sta sulle scatole e me lo sono portato in giro talmente poco che ho giusto fatto in tempo a sentire una frecciata geniale che gli tira Anders.

    Non so, direi che i personaggi vanno molto più d'accordo fra di loro che con Hawke.

     
    Ultima modifica da parte di un moderatore: 25 Maggio 2012
  16. WillowG

    WillowG Ombra Grigia Ex staff

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    Sarà che ho appena iniziato il terzo atto, ma io tutta questa amicizia non l'ho ancora vista. ho visto solo dialoghi velenosi, a parte quelli di Varric e Isabela che si sarebbe fatta anche il cane. :sweat: (ora capisco perchè lo si lascia a casa...) per carità, è anche l'unica che fa qualche battuta un pò carina, ma loro due mi pare che siano gli unici amichevoli del gruppo.

    Anders, poi è velenoso anche nei confronti di Aveline, cavoli! ci sta anche che tra lui e Fenris ci sia scontro, vedendo il mondo in modo diametralmente opposto, anche se a volte non sono del tutto velenosi tra loro. spesso è più che altro Fenris che prende in giro la fissazione di Anders, ma poi in fondo lo tollera. Merrill poi, a parte Varric (Isabela non so, non le ha mai avute in squadra assieme, non so i loro dialoghi) tutti le danno addosso!!! e povera piccola! è stupida come un palo, ma non odiamola a tal punto!

    comunque sono tutti dialoghi che non hanno neanche la metà dello spessore di quelli di DA:O...poi trovo un qualcosa di vergognoso lo sviluppo del personaggio di Anders. voglio immaginare che quello sia un altro Anders, e non quello che avevo in DA:Awakening.

    senza parlare di Justice (nome del cane di un mio amico, tra l'altro! una cosa tenera e coccolosa :wub2: ) che in Awakening era un personaggio con cui la mia Custode ha avuto dei dialoghi davvero carini! mi pare assurda questa trasformazione! tutto quello che ha imparato dentro a Kristoff l'ha dato in pasto al primo gatto che ha trovato per strada!? (ovvero Ser Pelosotto... :laugh: )

    Insomma, spero in un DA3 di ritrovare i personaggi di DA2, anche solo per vederli un pochino più approfonditi, o almeno agire in maniera più convincente!
     
    Ultima modifica da parte di un moderatore: 25 Maggio 2012
  17. Jake-Kast

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    Sì diciamo che i dialoghi sono molto caustici fra i personaggi, Isabela e Varric a parte (anche se a volte...), ma si intuisce da alcune cose che non vanno così in discordia come sembra

    ad esempio Aveline sembra aiutare Fenris per il discorso della casa

    .

    Il problema è che quando li vedi relazionarsi fra di loro sembrano nemici giurati con le loro frecciatine continue e questo ha poco senso.

    Quanto ad Anders vederlo ancora più disperato che in Awakening e privo di quel suo simpatico carisma l'ho trovato molto deprimente.

    Diventa un pazzo fanatico e omicida e non puoi fare niente per aiutarlo, solo assecondarlo nei suoi folli piani.

     
  18. WillowG

    WillowG Ombra Grigia Ex staff

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    DA:2 è una continua esasperazione...sia dei rapporti maghi-templari, che dei caratteri dei personaggi, che dei combattimenti... assomiglia vergognosamente a una involontaria caricatura...
     
  19. Jesus_Jazz

    Jesus_Jazz Livello 1

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    In effetti Anders è peggiorato in modo scandaloso rispetto ad Awakening. Tra le altre cose è un eterno piagnucolone, fa venire il latte alle ginocchia; odio chi si piange addosso >_>

    Purtroppo è vero. Adesso sottolineo che non voglio bistrattare in tutto e per tutto il gioco, in altre cose mi è piaciuto, è comunque un seguito di DA:O e ambientato in un lore che ritengo bellissimo. Probabilmente volevano esasperare le cose ad ogni costo perché avevano in mente di portare una crisi maghi/templari per poter giustificare qualcosa di veramente interessante (a livello di trama) in DA3. Mi piace pensare che abbiano usato il secondo capitolo come una specie di ponte narrativo :)
     
  20. Jake-Kast

    Jake-Kast Livello 2

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    Sì, bravo, non voglio buttare via tutto di DA2, il problema è il confronto col predecessore... stessa cosa per ME3 infatti. In genere si dice che il secondo capitolo di una trilogia è quello peggiore e di passaggio... (anche se per una saga come quella di Guerre Stellari, l'impero colpisce ancora è il migliore a parer mio)
     
    Ultima modifica da parte di un moderatore: 25 Maggio 2012
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